Jim Saunders

Jim Saunders

Chief Product Officer  |  SDL

Jim Saunders è sempre stato attratto soprattutto dalle scienze, e dopo avere conseguito un master in informatica si è notevolmente distinto in questo settore; come la maggior parte degli ingegneri, tuttavia, ha sempre trovato le materie umanistiche un po' più ostiche. Da bambino, il suo insegnante di francese scrisse sulla sua scheda di valutazione: "Jim è un tesoro, ma non parlerà mai francese". Qualcosa in quel complimento con l'amaro in fondo deve avere davvero motivato Jim a imparare a comunicare in un'altra lingua. Anni dopo, non solo Jim sarebbe andato a vivere in Francia, dove ora parla benissimo il francese, ma avrebbe anche contribuito ad affrontare una delle più grandi sfide del settore informatico nei primi anni '90: come internazionalizzare e localizzare prodotti software complessi perché possano supportare lingue complesse come il giapponese, il cinese, il thailandese, l'ebraico e l'arabo. 

Oggi questi problemi sono meno rilevanti, poiché l'internazionalizzazione è integrata direttamente nei sistemi operativi moderni; tuttavia la capacità di Jim di perseguire approcci originali e adattarsi continuamente a nuove sfide lo ha portato molto lontano. 

Nei suoi anni formativi, trascorsi nel Regno Unito, Jim era sempre stato molto bravo in matematica e fisica e nelle altre materie scientifiche; per iniziare il suo corso di laurea aveva però bisogno di una terza materia. D'impulso decise di iscriversi a programmazione, una scelta che si è trasformata in a una passione duratura per le sfide tecnicamente più complesse in questo campo. Dopo essersi laureato alla University of Essex con il massimo dei voti e con un master in informatica, iniziò a lavorare per Digital Equipment Corporation, una delle tre maggiori società del settore informatico negli anni '80. 

Con una serie di ruoli presso Digital, Apple e Netscape, la sua curiosità l'ha portato nel cuore della Silicon Valley in California. In qualità di Core Application Development Director di Netscape, Jim ha potuto acquisire un'esperienza diretta nel campo del Web e della creazione di applicazioni SaaS per un pubblico globale. In seguito ha diretto le organizzazioni dedicate allo sviluppo di Netscape.com e poi di America Online, dove i suoi prodotti venivano utilizzati ogni giorno da centinaia di milioni di consumatori in tutto il mondo. 

Immediatamente prima di entrare in SDL, Jim è stato EVP di Xura, responsabile di un'organizzazione di distribuzione digitale con più di 700 dipendenti a livello globale. Quando gli abbiamo chiesto quale fosse per lui l'attrattiva di SDL, Jim ha detto: "Anche se il settore ha fatto passi da gigante dagli anni '90, le aziende faticano ancora a distribuire prodotti multilingue in modo tempestivo ed economicamente conveniente. Il linguaggio, nonostante tutto ciò che abbiamo già appreso, rimane ancora una delle sfide più grandi dal punto di vista tecnico, e mi sembra che il lavoro che ho iniziato 20 anni fa non sia ancora finito. Non vedo l'ora di dedicarmi a dipanare questa intricata matassa con SDL, un leader nell'area dei contenuti globali".